Nel regno dei cavalieri

Il San Domenico Golf. la nuova realizzazione pugliese. ha vissuto la sua prova generale con la recente disputa del campionato della PGA italiana e mai copione è stato meglio interpretato. Un grande test di golf. un percorso dal sapore scozzese, avevamo scritto nello scorso numero di Golf & Turismo. E la conferma è arrivata dai professionisti in gara. conferma non solo nei giudizi, ma anche nel gioco richiesto dalle condizioni ambientali che nei quattro giorni di gara hanno, via via, fatto sperimentare tutte le caratteristiche di quello che a buon diritto si può definire un “links”.
Sole con brezza, brezza sostenuta, vento forte di maestrale e poi nuovamente ciclo terso e quel tanto di zefiro che è giusto trovare sulle coste marine in autunno. Prova superata anche organizzativamente, e confermata dai risultati che hanno visto salire sul podio nell’ordine, Federico Bisazza, Alessandro Tadini e Marcello Santi. Tre giocatori abituati a gareggiare sul Tour europeo e che su di un percorso firmato appunto dalla European Design hanno espresso meglio degli altri la loro esperienza nel destreggiarsi su tracciati di levatura internazionale e progettati per qualsiasi tipo di manifestazione. Diverso discorso per quanto riguarda Masseria San Domenico, che non aveva certo bisogno di “prove generali” in quanto ormai da qualche anno struttura alberghiera di livello superiore, se così si può definire un gioiello dell’architettura pugliese che risale al XV secolo, completamente ristrutturata pur nel rispetto delle antiche origini. Da torre di avvistamento e presidio dei Cavalieri di Malta, a punto focale di una vasta proprietà agricola dedita all’olivicultura. Masseria San Domenico, grazie all’impegno, alla tenacia e al gusto di Marisa Melpignano, è ora divenuta meta preferita di una clientela nazionale ed internazionale che ha nelle sue priorità la privacy e la raffinatezza. Quella che una volta era la “corte” agricola, ospita ora parte delle camere del Resort alle quali al tre se ne sono aggiunte nella nuova ala che riprende pienamente lo stile dell’antica masseria e che ospita anche la reception e la beauty farm.
Camere e suites dal gusto squisito con un arredamento che si potrebbe definire “apulobritannico”: arredi della tradizione nobile pugliese ben miscelati con un certo stile delle case di campagna d’oltre Manica. La struttura riservata all’attività olearia è ora adibita ad accogliere gli ospiti per un aperitivo al “Cigar Bar” e per una cena. a lume di candela. sotto le arcate a volta del ‘700 che accoglievano l’antico frantoio. Nella stagione più temperata e calda, la vita in Masseria ruota intorno alla grande e spettacolare piscina di acqua di mare. Più che una piscina è uno specchio d’acqua dalla forma irregolare, incredibilmente suggestivo, incastonato nella roccia e circondato da ulivi secolari. imponenti palme e macchia mediterranea che danno profumo e colore. Ai bordi di questa oasi, con vista sul mare, un grande buffet lunch offre le mille delizie e i mille sapori di una cucina mediterranea e dei piatti tipici dell’antica tradizione pugliese. Un discorso a parte e conclusivo merita la beauty farm all’insegna della talassoterapia. Una spa tra le più moderne e sofisticate con una piscina di acqua di mare riscaldata in un ambiente che, attraverso una grande vetrata, si affaccia direttamente sull’uliveto esterno. Un colpo d’occhio, tutto particolare. che contribuisce ancor più al relax delle terapie e cure offerte quali la “douche d’Evian”, la Thalatherm a base di alghe e la Thalgojet. Una masseria per sognare o rilassarsi, un 5 stelle che degnamente rappresenta la Puglia e l’Italia tra i “Leading Hotels of the World”.

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