Gara contro vento
In Puglia, il San Domenico Golf si snoda su 18 buche tra mare e vegetazione mediterranea. Dove la brezza dell’Adriatico crea ai golfisti un brivido in più

Nel territorio del comune di Savelletri di Fasano, in provincia di Brindisi, il San Domenico Golf è inserito nel complesso di un’antica masseria a pochi passi dal Mare Adriatico e a poca distanza dall’area archeologica di Egnatia.

Il percorso, 18 buche, par 72, 6.300 metri, è disegnato dall’architetto Handy Haggar dell’European Golf Design. Come è logico aspettarsi da un campo da golf così vicino al mare, il vento rappresenta un ostacolo naturale che, insieme ai numerosi bunker strategicamente disseminati lungo i fairway, e a green impegnativi, rende il gioco avvincente.
Il tutto è arricchito dalla vegetazione locale, alberi d’ulivo, tralci d’uva, cactus, mirto, salvia e timo che, diramandosi tra le buche, danno al campo da golf una connotazione fortemente mediterranea. Due le possibilità di soggiorno: per chi non vuole allontanarsi dal golf neppure dopo una giornata di gioco c’è la Masseria Cimino. Appena fuori dal club, invece, si trova la Masseria San Domenico.

La prima, all’altezza dell’ottava buca del percorso, è una masseria con torre del 1700, ristrutturata nel 2005. A disposizione degli ospiti ci sono 15 tra camere e suite (da 110 euro, www.masseriacimino.com), alcune nell’antica torre e altre nei vicini casolari che si affacciano sul sito archeologico di Egnatia. Nel complesso si trovano un ristorante, il bar, il lounge e la piscina.

La Masseria San Domenico è un lussuoso resort ricavato da una struttura abitativa rurale del XVIII secolo sviluppatasi attorno a una torre d’avvistamento. Gli ospiti possono scegliere tra 40 camere e dieci suite di diverso livello (da 300 euro, www.masseriasandomenico.com).
Il ristorante è una suggestiva sala con volte a vela, in origine frantoio per l’olio.
E a disposizione anche una Spa specializzata in talassoterapia.

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