Un grand tour letterario tra le masserie di Puglia

Negli agrumeti arredati con angoli pensatoio delle bianche masserie pugliesi, nelle corti rivestite di chianche, le pietre levigate, si celebra un rito che ha sapore d’antico: dal 3 aprile, sette scrittori presenteranno le loro opere chiacchierando con il pubblico, circondati dal mare verde degli uliveti. Una vocazione alla cultura quella della Puglia, eletta dagli inglesi a nuova Toscana secondo il Financial Time, che ha variegati pionieri: proprio dalla masseria di Depressa, borgo smarrito nella campagna, il regista Edoardo Winspeare, erede di una famiglia mitteleuropea trasferitasi qui nel ’700, ha dato il via qualche giorno fa alla coraggiosa campagna Coppula Tisa (dal nome della lucertola locale) in cui raccoglie fondi per comprare orrori in cemento sparsi nella sua terra per poi distruggerli. Ma le masserie, le grandi case coloniche fortificate, rustiche o barocche, arricchite da torri, mura e garitte, stemmi e iscrizioni simboli della nobiltà agraria, sono sempre di più i buen retiro della villeggiatura d’antan, lifestyle, secondo gli esperti, di quest’estate. E se la maggior parte sono abbandonate alla loro solitaria bellezza, alcune sono state ristrutturate con sapienza: qui si riscoprono i ritmi del mondo agreste, le passeggiate a cavallo, le uscite in mare a bordo di vecchi gozzi, la raccolta di olive e arance. E si assapora la cucina raffinata a base di prodotti dell’orto. Le già note Il Melograno (Contrada Torricella 345, Monopoli, tel. 0806909030. B&b a 160 euro) e San Domenico (Litoranea 379, Savelletn, tel. 0804827990. B&b da 240 euro), incalzate da Torre Coccaro (Contrada Coccaro 8, Savelletri, tel. 0804829310. Doppia 216 euro in b&b), sono state trasformate in alberghi a 5 stelle e ora sono incluse nella catena dei Relais & Chateaux, rappresentando così il massimo esempio di recupero all’insegna del lusso. Ha mantenuto invece il fascino della vecchia proprietà agricola la quattrocentesca Borgo San Marco (contrada S. Angelo 33, Fasano, tel. 0804395757. B&b a 66 curo), antico feudo dei Cavalieri di Malta, dove i proprietari Virginia e Alessandro Amati continuano a produrre olio negli ottanta ettari coltivati a uliveti. Ma gli ospiti possono contare sulle suite a volta arredate con lini, camini, cene a lume di candela, nuotate nella piscina circondata da una spiaggia di sabbia di Savelletri. A ridosso della proprietà un insediamento rupestre con pitture del X secolo. A 2 km, un solenne cancello in ferro battuto si apre sul Museo dell’olio d’oliva, dove sono conservati oggetti antichi come le macine in pietra azionate dagli asini. Cinque minuti d’auto e si monta in sella ai cavalli fino alle dune africane di Lido Azzurri o, fuori stagione, sulle sabbie deserte di Torre Canne dove i clienti hanno a disposizione una spiaggia attrezzata e i ricci freschissimi nelle sciale, i baracchini in riva al mare della Forcatella. Lungo la vecchia statale 16 che corre tra i filari di cipressi si incontra la masseria fortificata Il Frantoio (SS 16, km 874, Ostuni, tel. 0831330276. B&b 88 euro), circondata da un agrumeto: qui Rosalba e Armando Balestrazzi ospitano gli habitué nelle stanze arredate con letti in ferro battuto, accanto alla biblioteca di oltre 1.500 volumi antichi. Ma il must sono i piatti serviti nella grande sala da pranzo dominata dal camino: dal purè di fave alle foglie di papavero, alla faraona alle erbe. Eccellenti come quelli serviti dal ristorante Da Tuccino, a Polignano a Mare (0804249886). A pochi minuti, in una grotta laboratorio, nascono le lampade scultura di Peppino Campanella (tel. 0804242401), in piombo, vetro e pietra: aeree libellule, sinuose stelle marine, inquietanti polipi che compaiono nelle case di Marta Marzotto, Jovanotti e del regista Alessandro D’Alatri di cui l’artista sta curando le scenografie del prossimo film. Da non perdere anche la new entry Masseria Montelauro (Uggiano, Località Montelauro, Otranto, tel. 0836806203. B&b a 135 euro), immersa in un giardino, con interni arredati in stile etnochic; mentre all’ecologia si ispira Lama di luna (Località Montegrosso, Andria, tel. 0883569505. B&b a 65 euro). Le 9 stanze con gli spigoli arrotondati, perché «in natura tutto è tondo», hanno i letti posizionati verso nord. Attorno, campi di mandorli, ulivi ciliegi. Ci si immerge nell’atmosfera della vivace comunità radical chic del Salento affittando la masseria Corte di Edoardo Winspeare, a Depressa (tel. 0833771206. 1.260 euro alla settimana per l’intera masseria, 10 persone). Nelle sere d’estate, sulla terrazza battuta dal vento profumato di zagare, si ascoltano i suoni antichi dei tamburellisti di pizzica.

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