Suite sotto gli ulivi

La camera con giardino privato o terrazzo. La piscina circondata da alberi secolari. Le orecchiette condite con le primizie dell’orto e l’olio biologico. Una vacanza nelle masserie pugliesi rigenera corpo e mente. E le spiagge si raggiungono in pochi minuti.

Fortificate come castelli. Circondate da campi, uliveti e vigneti come fattorie. Aristocratiche come ville di campagna. Le masserie sono piccoli mondi autonomi disseminati nell’entroterra pugliese. Un tempo erano tenute agricole del tutto autosufficienti, con alloggi per contadini, stalle, fienili, dotate spesso di frantoi sotterranei, arricchite con chiesette, cappelle e grandi saloni quando vi abitavano anche i proprietari. Oggi sono diventate la nuova meta cult delle vacanze in campagna. Un boom che ricorda quello del lembo di Toscana ribattezzato un paio di decenni fa Chiantishire a causa dell’esercito di anglosassoni più o meno celebri che lo avevano eletto a loro buen retiro. La storia si ripete.

L’attrice Helen Mirren, premio Oscar per il film The Queen, si è innamorata del Salento è ha ristrutturato una masseria del Cinquecento a Triggiano per trascorrervi i periodi di riposo insieme al marito, il regista Taylor Hackford. Sono solo gli ultimi nomi di un lungo elenco di estimatori del relax sotto gli ulivi che comprende Alistair MacAlpine, ex braccio destro di Margaret Tatcher, l’attore Sean Connery, il regista Ferzan Ozpetek, il musicista Goran Bregovic e molti altri. Chi non riesce o non può comprare casa nell’entroterra pugliese, si accontenta di un soggiorno in una delle tante massone trasformate in piccoli hotel di charme o relais di lusso con spa e piscina.

A volte si tratta di edifici di valore storico, come la Masseria San Domenico di Fasano, sorta attorno a una torre di avvistamento del XV secolo, o la Masseria Marzalossa, dimora del XVII secolo restaurata dai proprietari con amorevole cura. Altre volte le strutture sono più rustiche. Tutte, però, condividono alcune caratteristiche, come la grande corte centrale, ambienti ampi con i muri spessi che proteggono dalla calura estiva e soprattutto sono circondate (la culiveti e frutteti. Ed è questo il vero lusso: godersi il silenzio, gustare i piatti preparati con i e verdure dell’orto e condite con l’olio prodotto dalla tenuta, passeggiare al tramonto sulle sterrate segnate dai muretti a secco.
Ai piaceri della campagna si aggiunge un vantaggio impagabile : la possibilità di raggiungere il mare in pochi minuti d’auto o addirittura in bicicletta. Panorama Travel ha selezionato alcuni indirizzi adatti a tutte le esigenze, da chi cerca la suite esclusiva a chi in vacanza vuole sentirsi come a casa propria.

Guest House Mediterranea

Il prato color smeraldo fa invidia ai migliori green della Scozia. Sull’erba ben pettinata scivolano i golfisti a bordo dei loro cart.
E la guest house la noti fin dalla prima buca. Perché non ha niente del british style. E un solido edificio con i muri rosso pompeiano e una tozza torretta. All’interno, niente moquette e tessuti scozzesi. Tutto è candido, dalle pareti ai mobili, dalle lenzuola alle tovaglie. La Masseria Cimino, affacciata sul Golf San Domenico a Savelletri di Fasano, è la versione mediterranea della guest house, un ambiente raffinato e rarefatto dove gli attrezzi contadini sono appesi alle pareti come capolavori di arte povera.
Quindici le camere, in parte nella torretta e in parte nei casolari ristrutturati con vista sul sito archeologico di Egnatia.
Le pietre della città messapica furono utilizzate nel Settecento per costruire la masseria. Oggi l’antico feudo rurale offre agli ospiti tutti i confort dei resort di lusso: ottimo ristorante, piscina, lounge bar, possibilità di noleggiare biciclette e barche e naturalmente il golf a 18 buche. Per la spa, invece, bisogna affidarsi alla masseria San Domenico, a pochi chilometri di distanza.
Dopo i trattamenti a base di alghe, il consiglio è prenotare un tavolo nel famoso ristorante del lussuosissimo hotel a cinque stelle.

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