Vacanza memorabile nella campagna di Puglia
Golf, talassoterapia e buon gusto alla Masseria San Domenico

Un profilo bianco dell’imponente costruzione si staglia sull’azzurro intenso dei cielo mediterraneo. E l’elegante architettura in pietra chiara della Masseria San Domenico. una torre d’avvistamento fortifi cata costruita lungo il litorale tra Bari e Brindisi a poche centinaia di metri dal mare dove i Cavalieri di Malta si difendevano dalle invasioni ottomane. Oggi, rinnovata con cura net rispetto delle antiche forme e dei materiali originari, è divenuta un resort di lusso, appartato come un tempo in una campagna dorata e fertile su cui crescono olivi e generose piante da frutto, ma aperto a un’accoglienza calda e confortevole. Come assicura anche l’abbraccio tiepido dell’acqua di mare che, fi ltrata e purifi cata. l’elemento imprescindibile per le cure di talassoterapia, fi ore all’occhiello della Masseria San Domenico, uno dei primi alberghi in Italia a dedicarle un centro. L’acqua dell’Adriatico, ricca di potassio, magnesio e altri minerali, viene impiegata insieme alle alghe per dar vita a un cocktail rigenerante di trattamenti che vanno dai bagni nella spettacolare piscina all’aperto alla doccia d’Evian, dai massaggi con estratti marini agli impacchi d’alghe alternati a getti d’acqua calda dei thalaterm. Altre due piscine, una di acqua riscaldata e un’altra esclusivamente per i trattamenti talasso terapici, completano la Spa che annovera anche salo per i massaggi ayurvedici, palestra, sauna e bagno turco. Al piacere dell’ospite contribuiscono poi la cucina regionale del ristorante (anche in versione light per chi vuole seguire un regime ipocalorico) e il San Domenico Golf, il link a 18 buche (par 72, metri 6.218 + 3 buche executive, aperto lutto l’anno) che si estende verso il mare nei pressi di Savelletri con bunker strategici, un fairway strutturato e un green pensato secondo i più elevati standard di gioco che il vento rende ancor più impegnativo. Spiaggia privata, percorsi in bicicletta tra gli olivi secolari, campi da tennis e da pallavolo sono le attività alternative alla Spa e al golf, prima di abbandonarsi at riposo silenzioso nelle camere e nelle suite, all’altezza di un albergo che ha meritato lo cinque stelle lusso di cui è insignito ed è membro dei prestigioso gruppo The Leading Small Hotels of the World.

Nel 500 era una masseria fortifi cata, oggi è uno dei prestigiosi Relais & Châteaux dalla raffi nata ospitalità. Il Melograno sorge nella campagna pugliese, tra ulivi secolari. aranceti, fi chi d’india e melograni. a soli 10 minuti dalla spiaggia. Arredato con tappeti persiani e mobili d’epoca, l’albergo ha 31 eleganti camere e sei suite, che danno sulla tranquilla corte interna, con soffi tti affrescati e pavimento in cotto trattato a porcellana; abbinati a servizi ritenuti ormai indispensabili come, per esempio, aria condizionata, TV satellitare, accesso a Internet. ed esclusivi, come la Jacuzzi. Il ristorante interno Il Melograno propone cucina mediterranea e regionale rivisitata, con utilizzo di materie prime naturali e molte verdure come vuole la tradizione pugliese coltivate nell’orto; ultimamente si propone anche come esclusiva scuola di cucina con programmi che includono seminari per conoscere l’olio e i rinomati vini locali. Della stessa proprietà anche il ristorante Il Trappeto. aperto da metà ottobre a metà giugno, che si trova in un antico frantoio, all’interno di un insediamento ipogeo del X secolo (a 2 km), e una Peschiera Borbonica (a 6 km) con ristorante sul mare: sono strutture che possono ospitare pranzi e gala per oltre 200 persone. La masseria, oltre a essere il luogo ideale per vacanze tranquille, con la sua confi gurazione a campus (60.000 mq di parco, piscine, campi da tennis, spiaggia privata, elipista), è una giusta location anche per seminari residenziali e incontri di lavoro: situata vicino alle principali vie di comunicazione della regione, è dotata infatti di un centro congressi e di sei sale meeting attrezzate con le più moderne tecnologie. Tra i servizi offerti, l’organizzazione di spettacoli, cene di gala per oltre 400 persone, e le escursioni. Nelle vicinanze, infatti, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si possono visitare le rovine di lgnazia. sulla via del mare, oppure percorrere nell’entroterra la strada dei Trulli che attraversa tutta la Valle d’Itria, fi no all’immacolata Alberobello, o raggiungere la candida Ostuni, ma anche addentrarsi nelle viscere della terra nelle celebri Grotte di Castellana, alla scoperta della meravigliosa Grotta Bianca.

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